Stop. In the name of love: L’orso
| 9 maggio 2011 | ||
| ore | 20:30 | |
| 10 maggio 2011 | ||
| ore | 20:30 | |
| 11 maggio 2011 | ||
| ore | 20:30 | |
Mistake Project presenta
Stop. In the name of love: l’Orso
liberamente tratto da L’Orso di Anton Cechov
Regia di Francesca Viscardi Leonetti
Con:
Elena Ivanovna Popova – Francesca Viscardi Leonetti, , Lucilla Diaz, Claudia Tortorici.
Grigorjj Stepanovic Smjrnov – Mattia Mor, Christian Vit, Tiziano Mariani.
Luka – Valeria Belardelli
Bon Bon – Tiziana Rollo
al pianoforte – Marco Della Gatta
Visual artist – Officina d’Arte: Joseph Lefevre, Cristos Athonassopoulos, Nils Astrologo, Chiara Tomarelli
Collaborazione alla regia - Mauro Scarpa
Ufficio Stampa - Giuseppe Bambagini – info@where2go.it
Ursula Seelenbacher

Ne L’orso Popova e Smjrnov si incontrano. Si incontrano e non vogliono accorgersi di essersi incontrati. Si prendono in giro, si urlano contro, si sfidano a duello. Travestiti da orsi e vedovelle, i personaggi, i fatti, le parole succhiano straziati e comici il desiderio di riconoscersi, ricominciare, gioire: in nome dell’amore fermarsi. Che significa per ognuno di noi fermarsi? Cosa è per noi proprio difficile, difficile, difficile lasciare andare?
I no hanno trasformato l’uomo in orso e il tradimento ha reso una vedovella guerriera del lutto.
Stop. In the name of love: L’Orso è un atto d’amore per l’entusiasmo cosciente.
L’entusiasmo è difficile, sembra sempre che ci possa sfuggire dalle mani, ci fa uscire dal brodino tiepido del potrei cadere e solo soffrire. ci rende responsabili: è lo sforzo che ogni giorno è necessario fare per conservarlo. Non vogliamo vedere che le cose potrebbero non andare come sempre… ma meglioNe “L’orso” Popova e Smirnov si incontrano.
Si incontrano e non vogliono accorgersi di essersi incontrati.
Si prendono in giro, si urlano contro, si sfidano a duello.
Travestiti da orsi e vedovelle, i personaggi, i fatti, le parole succhiano straziati e comici il desiderio di riconoscersi, ricominciare, gioire: in nome dell’amore fermarsi.
Che significa per ognuno di noi fermarsi?
Cosa è per noi proprio difficile, difficile, difficile lasciare andare?
Stop. In the name of love: l’Orso è un atto d’amore per l’entusiasmo cosciente.
L’entusiasmo è difficile, sembra sempre che ci possa sfuggire dalle mani. Non vogliamo vedere che le cose potrebbero non andare come sempre … ma meglio …
Free Mistake Project è un ensemble di artisti che produce spettacoli, installazioni, workshops tra gli States e l’Italia. La struttura è libera, provocatoria ed estremamente professionale.
Free Mistake Project individua un territorio di lavoro profondo in cui la ricerca sperimentale è senza rete, dove l’errore (mistake) è libero e felice di sé, dove l’artista ritrova in una dinamica rete umana e professionale un impegno fortemente liberatorio. Freemistakeproject, dunque, è un training professionale volto a sostenere da una parte la vulnerabilità, dall’altra a suscitare il senso d’urgenza e del rischio di un artista.
“Ho deciso di proporre questo lavoro per verificare se la mia difficoltà di fidarmi corrisponde alla vostra.
Cechov mi ha già insegnato tanto: resistere all’umana sofferenza, come diceva Schiller, è la nostra, vera, ultima spiaggia.
Sperare, credere, vivere, respirare, riprendere ad amare, te, questo mestiere, questa passione e comunicare ancora la mia paura e la mia vulnerabilità.
L’amore vero nasce dal rischio dell’onestà.
Ho bisogno di te, ho avuto bisogno di te, avrò sempre bisogno di te, e sono privilegiata perché sul palco Cechov mi dà le parole per dirlo.
In scena il cuore ci batte forte forte, come a 14 anni, l’amore è una cosa meravigliosa, comunicartelo un dovere, una passione.
La nostra missione.
Oggi più che mai.
Francesca Viscardi Leonetti frequenta, collabora e cresce con Patroni Griffi, Moravia, Squarzina, Salce e Nico Garrone. Collaboratrice a New York di Susan Batson, interprete sotto la direzione artistica di Arthur Miller, regista e drammaturga per vent’anni tra States e Italia, vincitrice tra l’altro del Cechov Now Festival NYC.
Docente alla Black Nexxus school NYC, Special Artist con l´alto patrocinio dell´Actors Studio.
Tra i diversi lavori svolti, dirige la piece The Breathing Room, da Le Serve di J. Jenet, presso il sito archeologico dei Fori Traianei, con il Patrocinio del Comune di Roma e della Sovrintendenza delle Belle Arti.
L’evento, aperto al pubblico, prevede la prenotazione obbligatoria ai seguenti numeri e indirizzi:
freemistakeproject@tiscali.it
Facebook “Stop. In the name of love: l’Orso”
06.93939440 – 3288189949



