SalaUno Eventi: New Gothic
In Corpore, banchetto liturgico per Caligola
| 6 maggio 2011 | ||
| ore | 21:00 | |
| 7 maggio 2011 | ||
| ore | 21:00 | |
| 8 maggio 2011 | ||
| ore | 18:00 | |
Ass. Cult. Argostudio – Compagnia Ilaria Drago – Magazzini della Lupa, Argot Produzioni, presentano
IN CORPORE banchetto liturgico per Caligola
regia Tiziano Panici e Ilaria Drago
con Tiziano Panici
accompagnamento drammaturgico Ilaria Drago
scena e progetto visivo Andrea Giansanti
musiche originali/sonorizzazioni Marco Guidi
disegno luci Javier Delle Monache
trucco/costumi Laura Rhi Sausi
responsabile tecnico Simone Bellingeri
ideazione grafica Angelo Sindoni

Zoom Locandina
Un corpo logorato e trasformato dall’ambiente scenico che cresce intorno a lui. Sei specchi in semicerchio abitati da personaggi e riflessi, ombre e fantasmi che agitano i ricordi del folle imperatore: sono le vittime del suo amore e del suo odio, sono la folla affamata che abita e si nutre del suo corpo.
E’ Caligola, insieme ai suoi desideri e le insanabili mancanze, il personaggio scelto da Tiziano Panici per il nuovo studio che andrà in scena in anteprima dal 6 all’8 maggio al Teatro Sala Uno.
IN CORPORE_banchetto liturgico per Caligola è un monologo che si svolge su diversi piani del linguaggio contemporaneo: dalla drammaturgia al lavoro sul corpo dell’attore, dall’uso delle video/proiezioni alla creazione di ambienti sensibili. Un’indagine sulla genesi devastante del potere, la sua inarrestabile reversibilità che trasmuta il corpo martoriato, ormai cadavere del protagonista in uno strumento di logica infallibile.
Questa fase del progetto si avvale della collaborazione di Ilaria Drago. La sua intensa esperienza di attrice, performer, regista e autrice è un contributo fondamentale a un percorso di ricerca che intende trasformare la parola scritta e il corpo scenico dell’ attore. Il Progetto ha quindi una sua origine specifica: nasce dal dramma più toccante di Albert Camus, Caligola, e attraverso un lavoro di riscrittura, si dirama toccando diverse sfere della comunicazione audio/visiva.

Tutto intorno a Caligola è una superficie che riflette la realtà, la distorce, la ripropone sotto nuove forme e da lì emergono tutti i suoi fantasmi. Lo specchio “rappresenta”_ racchiude i desideri più nascosti di Caligola. Cosa può apparire dentro lo specchio? L’impossibile! Ciò che Caligola insegue disperatamente: Drusilla, La Luna, Il Mondo.
È per questo che il suo animo non sarà mai sazio. Ad ogni istante lo specchio ricorda all’imperatore quanto vasto e profondo sia il lago che si nasconde nella sua anima.
Tiziano Panici
[…c’è questa idea di Caligola]
Una specie di astrazione, che tuttavia non ha nulla a che vedere con chi sono veramente, è solo un’entità, un qualcosa di illusorio, e anche se riesco a nascondere il mio sguardo freddo e potete stringermi la mano e sentire la mia carne che stringe la vostra e magari potete anche immaginare che il mio stile di vita sia simile: io semplicemente sono un altro.
Bret Easton Ellis




In Corpore, banchetto liturgico per Caligola”