SalaUno Eventi: Drammaturgia contemporanea
Nessuno può tenere baby in un angolo
| 26 aprile 2011 | ||
| ore | 18:00 | |
| 27 aprile 2011 | ||
| ore | 21:00 | |
| 28 aprile 2011 | ||
| ore | 20:00 | |
| 29 aprile 2011 | ||
| ore | 21:15 | |
uno spettacolo di Simone Amendola
interprete Daniele Amendola
testo Simone Amendola
con la collaborazione al testo di Sandro Torella
assistente alla regia Valentina Morini
scenografia Mariano Morra
organizzazione Floriana Pinto
assistente scenografa Antonella Musiello
tecnico luci Carlo Pinto
una produzione Blue Desk
Si tratta di un monologo di un’ora circa che vuole superare l’impianto classico per approdare ad un allestimento e ad una tensione scenica da spettacolo tout court.
Il testo mi è stato ispirato da un fatto di cronaca avvenuto a Roma nel 2007, quando il corpo senza testa di una donna fu rinvenuto nella piazzola di una pompa di benzina sulla Via Prenestina.

Ne ho preso spunto per riflettere in primis sul ruolo della donna nella società, sul filo sottile che intercorre tra violenza psicologica e fisica (appendice di quella meno tangibile), sul meccanismo della giustizia in Italia e sul male non come contrario del bene, ma come carenza di umanità. Il titolo, ‘nessuno può tenere Baby in un angolo’ (frase cult del film Dirty Dancing), si svela verso la fine del racconto sottolineando il tema di fondo di un giallo molto umano.






Nessuno può tenere baby in un angolo”