SalaUnoEventi: Concerto Multimediale
Thus Quoth the Raven
| 20 dicembre 2010 |
Dramma musicale per voce e live electronics
“Un arabesco sonoro che commenta l’ossessione/desiderio dell’auto distruzione, “L’umana sete di auto-tortura” (E. A. Poe).
Teatro Sala Uno, Lunedì 20 Dicembre 2010 – Ore 21.00
“Thus Quoth the Raven” fu quello che oggi verrebbe chiamato un “instant classic”: dal 1845, anno della sua pubblicazione, ad oggi, ha continuato a stupire il lettore per la musicalità della prosa, per la disperazione di cui è permeato, per la magica atmosfera di incombente oppressione che il protagonista vive nei confronti del suo fato.
Ma il protagonista è veramente il narratore? O è il corvo, con il suo ritmico e inesorabile “nevermore”? Oppure è l’angoscia che Edgar Allan Poe conosceva così bene? Dare una risposta univoca è difficile, quantomeno complesso. Il corvo ci toglie crudelmente la nostra solitudine, ma noi sappiamo essere ancora più crudeli nel desiderio di continuare ad interrogare il corvo.
Chi avrebbe il coraggio di andare incontro al proprio destino, rimanendo curvo su “antichi tomi d’obliata sapienza”?
“Thus Quoth the Raven” si presta a molti tipi di operazione culturale: dalla semplice rilettura all’orchestrazione musicale, alla riconfigurazione timbrico/sonora. In questo caso, si è tentato un dialogo tra le diverse voci presenti nel testo – il narratore, il corvo, lo scorrere inesorabile della sera, i pensieri che si accavallano – e la sovrapposizione timbrica ottenuta con diverse tecniche d’intervento digitale. L’incontro/scontro tra l’assonanza tra le parole e l’assoluta aritmia dei piani sonori.
Il suono dell’angoscia, della colpa e della perversione in una sola risposta: “Mai più”.
- Anna Elena Masini: voce
- Enrico Cosimi, Maurizio Gabrieli, Maurizio Duka Moroni: live Electronics



Thus Quoth the Raven”