Eco
il 13/11/2008 ore 21.00
creazione musicale Claudio Moneta
disegno luci Gianni Staropoli, Flavio Arcangeli
danza Alessandra Cristiani
Eco sta per risonanza di una dimensione interiore, di un’oscurità nell’enormità del tempo e nell’incombenza dello spazio. Cenni minimi di una trama. Una figura sullo sfondo, al bagliore intermittente di una lampadina. Luce e Buio. Si sosta nell’ascolto. Nel corpo dimora in germe un enunciato, ne è il luogo misterioso, la sorgente liberatrice. Qualcosa come un’ombra reclama un suo volto, cova irriducibile fino a traboccare. Il silenzio si fa azione.



