La rosa bianca
Liberamente ispirato all’omonimo testo di Maurizio Donadoni. Cinque giovani amici, con l’aiuto del loro professore di filosofia, tra l’estate del ‘42 ed il febbraio del ‘43, a Monaco, armati di ciclostile, stampano 15000 copie di 6 volantini contro la follia nazista, dando vita ad un piccolo e memorabile episodio di coraggio e libertà. Resistenza passiva e intellettuale, la definiranno i ragazzi della “Rosa Bianca”. Catturati e processati, gli esponenti del gruppo vengono condannati a morte. Questo autentico “documento teatrale” raccontato, letto e recitato, è strutturato in due parti: l’ascesa di Hitler, prologo e sfondo scuro del racconto, e lo sbocciare della “Rosa Bianca”, del raggio di luce che squarcia il tetro e l’opaco della Storia. Ho avuto la fortuna di recitare questa storia con Maurizio Donadoni; collocandomi nel flusso della sua ricerca, e adesso ho “cantato” a modo mio il vitalismo e la forza d’animo di quei ragazzi. Il ritmo serrato, le immagini proiettate e la musica accompagnano le battute di un copione non convenzionale, scritto per un teatro che si definisce “civile”.
dal 02/04/2007 al 05/04/2007
Orario:
02/04/2007 h. 21.15
03/04/2007 h. 21.15
04/04/2007 h. 19.00
05/04/2007 h. 21.15
Compagnia Raffaello Fusaro
Regia Raffaello Fusaro
Direttore di scena Nicola Cambione
Datore luci Fabio Fornelli
Montaggio filmati Iulian Calugaru



